Passa ai contenuti principali

 

#28 La sintesi finale



Siamo arrivati alla fine di questo percorso che ci ha accompagnato verso la scoperta di un particolare strumento di misura chiamato spettrometro [STEP 1 IL NOME].

Non importa che tu abbia seguito passo passo questo blog o che questo sia il primo o l'unico post che hai aperto, ti chiedo solamente di leggerlo fino alla fine con la speranza che tu ti possa appassionare a questo oggetto, magari leggendo una simpatica vignetta tratta dai fumetti! [STEP 21 NEI FUMETTI] .

Non perdiamoci in chiacchiere... lo spettrometro [STEP 2 L'IMMAGINE][STEP 3 GLOSSARIO] è uno strumento che permette di misurare lo spettro della radiazione elettromagnetica, cioè la proprietà della luce in funzione alla sua lunghezza d'onda. 

Questo strumento, è stato una delle invenzioni più importanti della scienza nel ultimo secolo, infatti esso viene utilizzato in numerosi ambiti scientifici tra i quali troviamo quello della chimica [STEP 26 LA CHIMICA].
Lo spettrometro di massa infatti, è uno strumento che permette di riconoscere specie chimiche differenti o separare ioni o isotopi diversi presenti in uno stesso campione.

La scoperta dello spettrometro di massa avvenne nel anno 1912 e va attribuita a Joseph Thomson e a Francis Aston  [STEP 9 GLI INVENTORI] , i quali sfruttando lo strumento appena inventato conducendo esperimenti sul Neon, che portarono alla scoperta degli isotopi.




Esso è formato da  un collimatore (obiettivo) ,lo strumento trasmette un fascio di luce lineare (fotoni) che passa attraverso un monocromatore (prisma) per dividerlo in diverse lunghezze d’onda[STEP 8 I MATERIALI]  Con il passare degli anni questi componenti si sono evoluti e sono entrati in commercio numerosi tipi di spettrometri di diverse aziende , portando alla creazione di un vero e proprio mercato attorno a questo strumento.                                            [STEP 11 I COSTRUTTORI] [STEP 20 I MARCHI]
La nascita di questo mercato ha portato gli scienziati e i fisici a cercare di trovare delle varianti di spettrometro che potessero essere utilizzati in più ambiti possibili... il risultato? la realizzazione di numerosi brevetti [STEP 17 I BREVETTI]  tra i quali quello di William Aston nel 1919 e altrettante normative [STEP 23 NORMATIVE] .



Durante questo cammino non abbiamo descritto lo spettrometro utilizzando solamente decine e decine di formule matematiche [STEP 4 LA SCIENZA] e principi fisici [STEP 5 IL PRINCIPIO FISICO] tratti da libri di testo [STEP 10 I LIBRI] ,manuali [STEP 22 MANUALI D'USO] e internet , ma siamo andati oltre! 
Abbiamo approfondito la storia che sta dietro a questo strumento parlando del mito di Efeso riguardante la luce [STEP 7 IL MITO]. La sua figura era così importante proprio perché grazie alla sua azione e al suo lavoro nelle fucine dell’Etna, la Luce diveniva elemento quotidiano, usuale, familiare, più vicina alla sensibilità di tutti.  Grazie ad Efesto la Luce si mostrava così sia come positività, che irradia la vita e la perfeziona, la ingloba, sia come segno di paura, di terrore, tale da incutere riverenza e rispetto nei suoi confronti.

Sempre rimanendo nel ambito abbiamo visto come la spettrometria possa essere collegata in modo diretto con la televisione, sia attraverso le pubblicità [STEP 13 LA PUBBLICITA'] parlando di un tema attualissimo quale il 5G attraverso la visione dello spot della TIM , sia attraverso l'utilizzo dei film [STEP 12 IL CINEMA]  parlando del famoso film fantascientifico "The Core" del 2003 diretto da Jon Amiel , esso simula una catastrofe ambientale che porterà al deterioramento dei campi elettromagnetici del pianeta.


Inoltre siamo andati alla ricerca di un simbolo che più lo rappresentasse [STEP 6 IL SIMBOLO] e per i più appassionati o collezionisti, e stato dedicato uno step sui francobolli che più rispecchiassero lo spettrometro e le sue funzionalità [STEP 18 FRANCOBOLLO].

Cambiando argomento, abbiamo visto come ci siano diversi numeri che girano in torno allo strumento, sono stati scelti tra date come il 1920, ossia l'anno in. cui è stato inventato lo spettrometro, formule matematiche e anche da avvenimenti collegati in qualche modo allo strumento, come il numero 13 che rappresenta Santa Lucia patrona della vista. [STEP 15 I NUMERI]

Inoltre per rendere più semplice la collocazione dello strumento all'interno dell'ambito scientifico è stata creata una gerarchia [STEP 14 LA TASSONOMIA] e per riassumere tutte le parole chiave legate allo strumento invece è stata elaborata una mappa concettuale.[STEP 27 MAPPA CONCETTUALE].
Sempre rimanendo in tema della "parola" siamo andati a creare grazie all' utilizzo di Google Ngram Viewer, uno strumento che permette di calcolare la frequenza dell'uso delle parole durante gli anni, dei grafici per vedere la ricorrenza di termini legati allo spettrometro nell'arco degli anni.

Nel corso di questo percorso, piano piano la mia curiosità verso tale strumento cresceva , perciò ho voluto analizzare meglio ogni elemento che lo compone, servendomi di immagini per avere una visione dettagliata di ogni sua parte [STEP 16 ANATOMIA] e inoltre ho cercato di racchiudere tutte le tematiche racchiuse nel blog all' interno di un abbecedario [STEP 19 ABBECEDARIO].

Ah dimenticavo... se volete conoscere meglio la persona che si cela dietro a questo blog, lo [STEP 25 COSE PERSONALI] è perfetto! Mi sono descritto attraverso 3 oggetti che hanno rappresentato, rappresentano e spero rappresenteranno quelle che sono le mie passioni. 
Non mi resta che ringraziarvi e augurarvi una buona lettura!



Commenti

Post popolari in questo blog

  #3 Glossario    Sono applicabili all’analisi proteomica molteplici configurazioni strumentali dello spettrometro di massa.  Tali configurazioni si differenziano per il sistema di ionizzazione, per il sistema di rivelazione e, soprattutto, per l’analizzatore, cioè per il componente che definisce l’intervallo delle masse rilevabili e conferisce allo strumento le sue caratteristiche di sensibilità e risoluzione. Ogni spettrometro di massa è costituito di tre componenti fondamentali: asorgente di ioni:  dove le molecole (che nell’analisi proteomica sono peptidi) vengono ionizzate. l’analizzatore:   applicando un campo elettrico, i pepti di carichi vengono trasferiti dalla sorgente  all’analizzatore dove sono separati in funzione del valore del loro rapporto massa/carica (m/z). il detector:  una volta separati nell’analizzatore,gli ionivengono rilevati dal detector e i dati (intensità del segnale per ciascun valore di m/z) sono raccolti in un fog...
  #20 Il marchio Un logo che può rappresentare la spettrometria potrebbe essere quello del marchio di un azienda che sviluppa software per le misure spettrometriche di massa: Questa foto rappresenta il marchio dell'azienda Qtegra leader del settore software- scientifici. Inoltre potrebbe essere rappresentato dal marchio dell' azienda AB  Sciex , produttrice di spettrometri. L' ultimo marchio che ho scelto rappresenta in modo più schematico lo strumento, esso infatti raffigura uno spettrometro in modo stilizzato:
  #11 I costruttori Il mercato degli oggetti tecnologici e scientifici si è ampliato in maniera esponenziale con l'avvento di Internet. Inizialmente vi era una cerchia ristretta di produttori di Spettrometri come ad esempio la  Bruker Daltonics Inc. una società Americana fondata nel 1960 da   Günther Laukien e  Emil Bruker.                                                                Logo NUnker Daltonics Oggi possiamo trovare diverse aziende che si sono affacciate a questo mercato come ad esempio: Hitachi High-Technologies fondata nel 1981 e  Agilent Technologies fondata nel 1999.